venerdì 19 maggio 2017

Black&yellow.. ancora



Quest'anno va di moda il giallo-nero...dopo la salamandra un altro incontro delle stesse tinte ma di altra razza, anche questo mai visto prima.
La sera Leo mi chiede se i coleotteri con le antenne lunghe ci sono anche gialli e neri; sono spiaggiata sul divano con Erika e non vado a controllare di cosa stia parlando mentre defenestra l'ospite.
Il mattino dopo ne trovo uno in cucina; penso che sia lo stesso coleottero, rientrato dalla finestra.
Dopo pranzo, arieccolo davanti ai fornelli: a quel punto mi viene il dubbio che forse non sia lo stesso, purtroppo non ho preso la targa agli altri...che siano nati nella legna che abbiamo in casa?
Fotografo e cerco: san google risolve in un attimo un dilemma che solo qualche anno fa avrebbe richiesto qualche giro per biblioteche e una botta di culo per trovare i libri giusti...

Saperda scalaris L., un cerambicide dalle tinte inconfondibili che effettivamente depone le uova sugli alberi deperiti o morti; le larve si sviluppano mangiandone il legno.
Principalmente vive su ciliegio, sorbo e melo ma può mangiare anche noce, quercia, faggio e pioppo tremolo.
Quindi i nostri ospiti sono nati in casa dalla legna che abbiamo fatto da un ciliegio seccato. 
Caso risolto!

mercoledì 10 maggio 2017

Incontri ravvicinati di tipo anfibio


Domenica scorsa abbiamo fatto un'escursione al Rifugio di Asqua, sopra Pratovecchio. 
Proprio sul sentiero ci siamo imbattuti in questa bellissima salamandra. 
Non ne avevamo mai viste prima.
Ferma, immobile, impassibile.
E bellissima.