martedì 20 febbraio 2018

A proposito di pacciamatura

Stamattina ho approfittato di uno sprazzo di sole per lavorare un po' nell'orto.
In questo punto la scorsa estate avevo trapiantato 4 piante di zucchine che mi erano state tardivamente regalate.
Avevo semplicemente scavato delle buchette in mezzo all'erba, sparso un po' di letame e coperto con i cartoni, non avendo il tempo per sradicare le spontanee decisamente ben radicate in un terreno duro per le scarse piogge.


Durante l'inverno le spontanee hanno preso possesso degli spazi fra i cartoni e delle buche delle zucche. Oggi ho alzato i cartoni ormai mezzi decomposti e questo è quello che si vede:


Uno strato di humus, sottile certo, ma pur sempre sostanza organica utile.
La differenza con il terreno subito accanto è visibilissima:


Dove il terreno è più chiaro non ho coltivato nulla, era coperto da erbe spontanee, che ho tolto per allargare un po' l'aiuola. Ho dovuto anche traslocare 3 lombrichi grossi e cicciuti, segno che l'orto sta bene.

Qual è la considerazione finale? Che la pacciamatura con il cartone è una buona soluzione. Esteticamente la paglia è molto più bella ma quando si è alle prese con erbe tenaci il cartone fa risparmiare molta fatica.
Con ogni materiale il terreno pacciamato si presenta sempre più soffice, con più sostanza organica e con l'umidità giusta. Quindi mi raccomando, pacciamate pacciamate pacciamate! Con quello che avete, come potete, ma tenete coperti i vostri terreni!